"E anche questa volta Weltall aveva ragione!" Dovrei dire cosi' se non fosse che poi Weltall si monta la testa e allora chi lo ferma piu' :P. Ma devo ammettere che quel commento su un post sulla versione americana di Pulse comparso in seguito a un micropost Twitter ha un po' attirato la mia attenzione. Esiste un Pulse giapponese? Davvero? Ed eccolo qua!
Un programmatore giapponese viene ritrovato morto all'intenro del suo appatamento, apparentemente a seguito di un suicidio. Ma un floppy nascosto tra le cose del ragazzo risveglia la curiosita' degli amici che non riescono a spiegarsi un simile evento. Quel floppy sara' la chiave d'accesso ad un particolare sito, ed in un certo senso ad un mondo a se. Una storia di fantasmi e di presenze "diverse" che si diffondono attraverso la rete internet ma nello stesso tempo un racconto della solitudine che l'ambiente tecnologico crea intorno a noi, con milioni di persone collegate tra di loro attraverso internet come solitudini che non si toccano per paura di farsi del male.
In altre parole, Pulse non e' un film stupido, non e' il solito horror orientale, a meno che non osserviate solo la parte horrorifica del film. Il paragone con il film americano fa risaltare immediatamente le differenze, esaltando soprattutto la nullita' quasi assoluta del film occidentale. Nel film americano al centro della storia c'e' il solito gruppetto di universitari che si trovano ad affrontare ridicoli avvenimenti, con elementi prelevati dai film giapponesi e impiantati senza senso nel corrispondente film occidentale. La solitudine e' solo un aspetto secondario, la tecnologia serve solo per ricordare i soliti The Ring e Phone. Il film di Kiyoshi Kurosawa invece pur non essendo un capolavoro del genere ha una sua dignita', indipendentemente dalla presenza degli altri horror dell'ultimo decennio nipponico.
Adesso dovrei scrivere qualche riga su quanto son bravi negli USA a rovinare delle belle storie, ma non le scrivo, perche' ne ho gia' parlato, quindi accontentatevi di quanto detto sopra :)
FINE ANNO 2009 - Mah...
-
Questo post di fine anno non ne vuole sapere di prendere forma, lo scrivo e
lo cancello in continuazione:
Volevo parlare delle promesse mancate della distri...
6 ore fa




