E' passato ormai piu' di un anno e mezzo da quando ho visto per la prima volta una puntata di Mad Men. Avevo visto il pilot e mi era subito piaciuto ma non ne avevo sentito molto parlare forse per i temi che non sono quelli classici per una storia seriale da TV. Fatto sta che mese dopo mese Mad Men ha conquistato pubblico e soprattutto critica, ricevendo numerosi premi sia con la prima che con la seconda stagione, finita circa un mese fa negli Stati Uniti.
I protagonisti di Mad Men sono gli uomini di una delle piu' rinomate agenzie pubblicitarie di New York, la Sterling Cooper ed in particolare del loro direttore creativo un affascinante Jon Hamm che interpreta la parte del misterioso Don Draper.
L'aver scelto come protagonisti della vicenda degli uomini che possono essere considerati in un certo senso i cattivi per il modo con cui con il loro lavoro riescono a plasmare e manipolare il pensiero della gente ci permette di osservare da un punto di vista differente un momento molto importante della vita americana, quelli che porteranno a cambiamenti sociali epocali che poi si ripercuoteranno sul resto del pianeta. Ed e' nel grande gioco tra le superpotenze che fa da sfondo alla vita di tutti gli americani dell'epoca che si inseriscono le lotte sociali dei neri, delle donne e dei giovani che piano piano riescono a strappare ad una societa' ormai superata quei diritti che sono gia' garantiti dalla Costituzione.
Non e' sicuramente la frenesia che potra' convincervi a seguire questo serial, il ritmo e' sempre pacato quasi misurato ai pensieri ed alle sensazione di Don Draper, un uomo nato durante i disatri della Grande Depressione e che rappresenta per molti l'esempio dell'americano di successo ma che sembra quasi non essere in grado di approfittare della sua vita agiata per dei segreti che da anni ormai lo devastano.
Mad Men e' una lunga e pensierosa narrazione di un periodo speciale per gli Stati Uniti ed e' costruito in un modo che poche volte si e' visto sugli schermi delle televisioni, senza fretta ma in modo spietato e sottile. Mad Men non e' nato per piacere a tutti ma sono sicuro che anche negli anni a venire avra' sempre piu' un posto nella storia dei telefilm di qualita' nati negli USA.
FINE ANNO 2009 - Mah...
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Questo post di fine anno non ne vuole sapere di prendere forma, lo scrivo e
lo cancello in continuazione:
Volevo parlare delle promesse mancate della distri...
6 ore fa






