Sara' per la vecchiaia incombente, sara' per la stupidita' dilagante ma non ho piu' voglia di leggere commenti in cui le parole "film d'animazione" e "bambini" stiano nella stessa frase. Animazione, come tecnica cinematografica, non ha nulla a che vedere con "film per bambini", dovrebbe essere chiaro ormai a tutti, tranne a quei genitori che considerano i propri figli come degli omini in miniatura con una intelligenza limitata. L'animazione non deve nemmeno per forza far ridere, non deve essere simpatica, non deve avere un delicato messaggio da consegnare alle sensibili menti dei nostri pargoli. No no no! Non c'entra nulla! Mettete in moto quei due neuroni.
Dopo questa pacata micro analisi del genere passerei ai due film di cui volevo parlare, Kung Fu Panda e Ratatouille, come dire Dreamworks vs. Pixar (non dico Disney perche' sappiamo tutti, o quasi, che e' un'altra cosa [no, Bambi non c'entra nulla]). Il primo e' la storia di un grasso e poco atletico Panda che ha la fissa per il Kung Fu. Ovviamente nessuno pensa che un panda possa essere l'animale piu' adatto per un'arte marziale come il Kung Fu, ma questo non preoccupa il saggio maestro (una tartaruga), che lo designera' come strenuo difensore dei deboli e massimo rivale del temibile Guerriero Dragon. Il secondo invece e' la storia di un topolino di campagna che ha come massima aspirazione quella di diventare un grande cuoco, possibilmente rispettato dagli umani e seguendo i principi dello Chef Gusteau secondo il quale "chiunque puo' cucinare".
Entrambi i film sono carini e piacevoli, li segui tranquillamente senza noia ed il tempo scorre velocemente. Pero' nonostante quello che si puo' leggere in giro secondo me sono mediamente scontati. A mio parere non e' giusto trattare i film d'animazione in modo molto diverso da quanto si farebbe con dei film classici con attori veri. Ovvero e' giusto considerare per i primi anche l'aspetto tecnico riguardante la realizzazione grafica, ma e' giusto anche sottolineare come non si possa essere buoni se la trama diventa troppo presto prevedibile. In altre parole se dopo mezz'ora dall'inizio del film so gia' per sommi capi come andra' avanti la storia, probabilmente c'e' qualcosa che non va. Questo e' un aspetto che non trascurerei per un film non d'animazione e quindi mi sembra giusto prenderlo in considerazione anche in questo caso.
Non voglio certo dire che si tratti di due brutti film ma se li si paragona con alcuni loro predecessori (Pixar o Dreamworks fa lo stesso) la differenza si nota per non parlare del confronto per esempio con uno qualsiasi degli ultimi film di Miyazaki dotati sempre di un'anima che va oltre l'aspetto legato alla bellezza visiva dell'animazione.
Detto questo pero', e limitandoci appunto a Kung Fu Panda e Ratatouille, devo dire che anche questa volta la Pixar ne esce vincitrice. Non ci sono delle spiegazioni semplici da dare, sicuramente gli artisti della Dreamworks sono professionalmente all'altezza di quelli che lavorano per i loro diretti concorrenti, ma le animazioni Pixar, soprattutto per quanto riguarda i personaggi, sono dotati di una vitalita' e di una quantita' di espressioni tale che si puo' dire quasi che alla Pixar siano in grado di dare un'anima alle loro creature, livello di eccellenza che ancora non e' stato raggiunto invece dagli Studios Dreamworks. Guardate il panda Po, comunque simpatico, e poi guardate Ratatouille. Secondo me il confronto e' impari, il topino della Pixar e' anni luce avanti, ti coinvolge e fa sorridere anche senza fare nulla di particolare. Il panda della Dreamworks fa sorridere solo grazie alle azioni che svolge. E' una cosa molto diversa.
Per sintetizzare, due film piacevoli ma non ai massimi livelli rispetto al livello eccezzionale che i due studio's hanno saputo darci in passato. E poi e' arrivato Wall-E...
FINE ANNO 2009 - Mah...
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Questo post di fine anno non ne vuole sapere di prendere forma, lo scrivo e
lo cancello in continuazione:
Volevo parlare delle promesse mancate della distri...
6 ore fa





