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Perchè anche dalle cose peggiori, si possono trarre degli utili insegnamenti!

Se è vero che non tutto può andare sempre male, è anche vero che la mediocrità può diffondersi in maniera quasi incontrollata fino a sembrare preponderante rispetto a ciò per cui vale la pena vivere. Ed io ho delle prove che dimostrano ciò! Rullo di tamburi!


Nonostante la bella immagine qua sopra ispirata probabilmente piu' dalla graphic novel che dal film, 30 giorni di buio è un pessimo film di David Slade con degli esseri/vampiro artici pronti a sterminare una isolata cittadina dell'Alaska. Hanno 30 giorni di buio per compiere questo spettacolare sterminio, peccato che il passare del tempo non sia messo in chiara evidenza dal regista e che il film risulti piuttosto fiacco. Ma poi che ci sta a fare qua Josh Hartnett?


Un vichingo finisce nelle terre americane ben prima di Colombo ed una volta adulto diventerà il difensore delle pacifiche tribù della costa. Nemmeno tanto orribile, se non fosse che questi vichinghi son praticamente dei mostri distruttori di civiltà che incomprensibilmente si fanno 6000 miglia di mare per portar via due sassi e poi tornare indietro. Pathfinder (diretto da Marcus Nispel) non è un'arma di distruzione di massa cinematografica ma è abbastanza innocuo. Bel trailer comunque, complimenti.

 
 
Ma se un vichingo è finito a vivere insieme a dei nativi americani, perchè mai un alieno non puo' andare a vivere in mezzo a dei vichinghi? Idea geniale che gli sceneggiatori americani non potevano farsi sfuggire. Immagino la scena, uno sceneggiatore che propone un copione con questa brillante idea, e i produttori che vedono già tanti gioiosi spettatori con enormi contenitori di pop-corn che si chiedono quando verranno fuori gli indiani. Ah si dimenticavo che nella storia spunta fuori pure una bestia aliena ed una specie di grotta vulcanica nascosta sotto il pozzo del villaggio. Ho pure pagato per vedere questo Outlander di Howard McCain. Ed anche in questo caso, non si capisce che ci stia a fare James Caveziel in mezzo a questo casino.


E siamo giunto al colpo di grazia. Captivity di Roland Joffè, favoloso film in cui Elisha Cuthbert puo' mostrare tutto il suo "esilarante" repertorio. Chi legge questo blog sa come io sia un accanito fan di questa bellissima attrice dai tempi in cui per 72 puntate di 24 ho sempre sperato che venisse polverizzata da una bomba atomica fatta esplodere accidentalmente da un terrorista a pochi metri dalla biondina. La ragazza però è resistente, ed anche in questo caso non ci delude e non ci pensa proprio a lasciarsi ammazzare una volta per tutte. Mi dispiace solo che Jack Bauer non l'abbia lasciata in mano a qualche terrorista. Ah si dimenticavo di dire che Captivity è noiosamente noioso, cioè così scontato e noioso che definirlo noioso è dire poco. Mi sto ripetendo...

Non tutto il male viene per nuocere e dalla visione di questi favolosi film ho tratto alcune conclusioni ed ho imparato qualcosa che ora elencherò in questo "quadragolo" (forse non si dice esattamente cosi', dovrò rileggere la Bibbia, forse c'è scritto qualcosa in proposito):

  1. 6 euro possono essere usati per cose molto più utili, come qualche litro di benzina per bruciare il DVD di Captivity o 10 kili di riso da spedire in Congo;
  2. anche un pessimo film può essere una fonte per un possibile post, in questo caso ho fatto 1 post per 4 film ma va bene comunque;
  3. mi è venuta in mente una stupenda storia in cui Elisha Cutbert finisce indietro nel tempo in un villaggio di vichinghi ed assalita da questi barbari e cornuti conquistatori di mondi, si salva per miracolo grazie all'intervento di un evoluto Furiano armato di raggio della morte, per poi sfortunatamente venir divorata da un alieno/vampiro in una grotta in riva ad un oceano di lava incandescente; secondo me può andare;
  4. Infine, Pathfinder e Outlander sono due fuoristrada;