Penso di aver scritto qualcosa sull'ultimo Star Trek, però qua non trovo nulla e quindi potrei averlo scritto su un pezzo di giornale o su un fazzolettino. Oppure ho solo immaginato di scriverlo.
Eppure volevo dire due cose che ho continuato a pensare per tutto il film o quasi e c'ho pensato anche all'uscita dal cinema e pure mentre tornavo a casa. Poi però non l'ho fatto, ma pensa un pò.
Le due cose erano sostanzialmente queste: prima di tutto J.J.Abrams ha le palle, difficile definirne le dimensioni ma direi che sono ragguardevoli. Ovviamente non sto facendo gossip sugli attributi sessuali del regista ma sto parlando della scelta di eliminare praticamente i tre/quarti della storia di Star Trek post Kirk. In poche parole ha fatto finta che tutto quello che è stato detto in seguito non è sostanzialmente mai successo, un pò come hanno fatto alcuni scrittori delle serie Marvel. Insomma, distruggi Vulcano ed hai un nuovo universo, tutto può andare avanti senza impicci e lamentele continue dei fans che hanno gia' fin troppo scassato le pa..., cioè mantenuto mediocre il livello della serie con degli inutili problemi.
La seconda cosa positiva è che l'Enterprise è fatta di metallo e sudore. Certo è avanzatissima e ci sono tante lucine qua e là, ma i trailer li abbiamo visti tutti e quelle fiamme ossidriche nel cielo notturno del deserto che lavoravano sulla struttura della nave danno soddisfazione. L'Enterprise è nostra, l'abbiamo fatta noi umani con sudore lacrime e metallo, non ci è stata donata.
Sono questi i due elementi che mi son sembrati fondamentali. Poi certo possiamo dire che il film non è sempre esaltante e che in tempi di Battlestar Galactica le delicatezze di Star Trek sembrano fuori tempo massimo. Ma questo sarebbe un altro post.
TOH! E' GIA' NATALE...
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...e come al solito WELTALL'S WOR(L)D si prende la dovuta e meritata pausa
per questi giorni di feste che, al solito, voleranno tanto in fratta quanto
in f...
4 giorni fa




